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Enciclopedia BARF

Con la dieta BARF il vostro animale riceve degli alimenti freschi e crudi. Solo la BARF ci dà la possibilità di adattare con precisione la dieta alle esigenze specifiche del nostro animale. Al contrario del cibo industriale, con la BARF si ha il perfetto controllo su cosa finisce nella ciotola dei nostri animali. 

L’alimentazione è fondamentale per garantire una buona salute ai nostri animali. Il risultato del cibo industriale si evidenzia sempre di più attraverso l’enorme aumento di patalogie nella popolazione canina e felina. La lista delle malattie sempre più frequenti è lunga, e non è possibile spiegare tutto questo semplicemente con l’eccessiva selezione delle razze. Un sistema immunitario sano e forte dipende da un intestino sano e forte e un intestino sano dipende da un’ alimentazione sana e appropriata.

La provenienza della BARF

L’ acronimo “BARF” è stato usato per la prima volta dall’americana Debbie Tripp per distinguere quelle persone che alimentavano i loro cani con carne fresca e cruda e per distinguere il mangiare stesso. In questo caso “BARF” significa: Born Again Raw Feeders ( alimentatori a crudo rinati) o Bones And Raw Foods (Ossa e cibo crudi).  

In Australia, il Dr. Ian Billinghurst ha sviluppato un interesse per l’alimentazione dall’inizio del 1980, con il risultato di aver scritto 3 libri: “Give Your Dog a Bone” pubblicato nel 1993, “Grow Your Pups With Bones” pubblicato nel 1998 e il suo ultimo libro “The Barf Diet” pubblicato nel 2001. Il suo nome è molto conosciuto nel mondo canino per la dieta BARF.

Il merito di aver fatto conoscere la BARF in Europa è soprattutto di Swanie Simone. Lei ha importato il concetto della BARF dagli Stati Uniti ed è stata la prima in Germania ad occuparsi intensamente di questo tipo di alimentazione. In Italia la dieta BARF è stata importata da Simone Margarete Wilske nel 2007 attraverso questo nostro sito www.barf.it

 

Che cos’è la BARF?

Siccome la parola “BARF” ha per molte persone un significato diverso, voglio brevemente chiarire che per me significa alimentare il proprio cane cercando di ricreare una preda, tenendo in mente sia le percentuali corrette da dare, ma anche la qualità dei alimenti che abbiamo a disposizione. 

Con la BARF si vuole tentare di riprodurre il più possibile l’alimentazione di canidi selvaggi, come per esempio quella del lupo. Poiché non è possibile alimentare i cani con animali interi e selvaggi, bisogna confrontarsi con le esigenze del cane.

Fare la BARF è facile. La BARF non è una religione. Non esiste alcun motivo per fare tanto polverone intorno ad essa. Non importa se il cane mangia un po’ di cereali o il 30% o il 10% di verdura. Non importa se il cane mangia due volte al giorno o una volta al giorno, non importa se fa il digiuno o meno. La cosa fondamentale è che si scelgano gli alimenti basandosi su com’è fatto una preda.

Chi ha inventato la dieta BARF?

La BARF non è un’invenzione dell’uomo, nessuno ha il diritto di pretenderne la paternità. È stata Madre Natura a inventarla, dotando ogni animale di un proprio sistema digestivo. Sua la creazione di un ecosistema in cui a ogni essere vivente corrisponde un certo tipo di alimentazione (gli erbivori mangiano le piante, i carnivori la carne e gli onnivori mangiano tutto). La dieta BARF è un concetto semplice. Il cane, in quanto carnivoro, dovrebbe cibarsi di prodotti di origine animale (insieme ad alcuni altri componenti).

Su quali alimenti si basa e per quali cani è consigliata?

La dieta barf è composta da un 80% di prodotti di origine animale (carne, ossa/cartilagine, frattaglie, trippa) e dal 20% di prodotti vegetali (frutta e verdura). Il punto di partenza del concetto BARF è il consumo da parte del cane di una preda intera allo stato brado, ricca di tutte le sostanze nutritive di cui il cane ha bisogno. Ovviamente pochi proprietari possono nutrire i cani in questo modo, ecco perché risulta più comodo unire i vari componenti del cibo elaborando un piano di dieta.

Tutti i cani (di razza e non) hanno bisogno di seguire una dieta a crudo. La selezione delle razze e dei tratti fenotipici (come la lunghezza del pelo, il colore e la forma delle orecchie) non ha cambiato i bisogni fisiologici del cane. Dentatura, anatomia e fisiologia dell’animale ne sono la prova.

I benefici

Alcuni benefici evidenti sono:

  • Assenza di tartaro
  • Nessun cattivo odore
  • Pochi parassiti
  • Sistema immunitario forte
  • Quantità di feci inferiore
  • Tendini forti
  • Muscolatura migliore
  • Riduce l’insorgenza di malattie ossee (artrosi, artrite,ecc.)
  • Sviluppo migliore
  • Riduzione drastica di torsioni dello stomaco
  • Pelo bello, sano e lucido

Non occorrono chissà quali competenze per creare una dieta equilibrata e adatta ai nostri cani. La cosa più importante è informarsi bene per cercare di comprendere questo tipo di alimentazione. A tal proposito, consiglio di visitare e leggere con cura le nostre pagine dove è possibile approfondire la conoscenza della BARF. 

Queste pagine non vanno lette come una bibbia, vanno prese come indicazioni generali di partenza per capire il concetto della BARF e creare un piano di dieta alimentare per i nostri animali. I piani alimentari vanno poi man mano personalizzati e adattati alle esigenze di ciascun animale.

Ora conosci le risposte più importanti sull'argomento "Cos'è la BARF?". Per domande sulla dieta sana del tuo cane o del tuo gatto, Vi consiglio volentieri individualmente e con competenza da Lunedì a Venerdì dalle 09:00 alle 18:00 chiamando al numero 334/3799386. 

La vostra 

Simone M. Wilske